Coenzima Q10: l’Ubiquinone di Sport e Salute



coenzima Q10

Tra le molecole di maggiore presenza nel corpo umano si trova il Coenzima Q10, detto anche ubiquinone per il fatto che è praticamente presente ovunque all’interno dell’organismo. Oggi ci occuperemo di comprendere meglio quali ruoli fondamentali svolge questo composto, sia in ambito di attività sportiva, dove lo definiremo come un “energetico”, sia in relazione ad un migliore stato di salute in generale.

L’azione energetica del Coenzima Q10

Le maggiori concentrazioni dell’elemento in questione, si possono riscontrare in presenza dei mitocondri, piccoli organelli che fungono da centrali energetiche in quanto possono ossidare il grasso per rilasciare glucosio nel sangue. Questa è evidentemente la chiave che mette in relazione il Coenzima con una migliore prestanza fisica, poichè in ultima analisi detta molecola si trova in ogni cellula del corpo, ma ve ne sono concentrazioni molto più elevate dove si trovano i mitocondri, e quindi dove avviene una delle reazioni di sintesi di molecole pro energetiche.

Nello specifico il mitocondrio riceve gli acidi grassi per sintetizzare glucosio, da cui poi si avranno le molecole di ATP, principale fonte di energia chimica che necessita all’uomo per svolgere praticamente ogni tipo di attività, inclusa dunque quella sportiva. In conclusione quindi il Coenzima Q10 migliora la performance in quanto agisce, seppur indirettamente, sulla sintesi dell’Adenosin Trifosfato, (ATP), che a sua volta è connesso con la forza fisica e con l’intensità di allenamento.

C’è poi da considerare una cosa sempre in relazione allo sport, recenti studi hanno attribuito al Coenzima anche delle proprietà di prevenzione e contrasto dello stress ossidativo indotto dal massiccio rilascio di radicali liberi che viene promosso dall’intensa attività fisica.

Resta in salute con il Coenzima Q10

Vediamo invece ora quali effetti ha questo nutriente in termini salutistici:

  • aiuta la funzionalità del cuore che si nutre prevalentemente di grassi, e poichè il coenzima è connesso con l’efficienza del mitocondrio che trasforma il grasso in energia, è stato ipotizzato un effetto di sostegno cardiaco, tant’è che in alcune patologie a carico dell’apparato cardio circolatorio, questo prodotto viene utilizzato come integratore alimentare, anche perchè è ipotensivo;
  • riduce il danno ossidativo grazie alla sua potente azione antiossidante, ed è per questo che viene impiegato anche in prodotti cosmetici per contrastare l’invecchiamento, senza contare che si può tranquillamente, e non senza ragione, ipotizzare un’azione di prevenzione nei confronti delle malattie neurodegenerative.

Quali alimenti contengono il Coenzima Q10

Questa molecola è presente in moltissimi tipi di alimenti, seppur in quantità che spesso non riescono a soddisfare il fabbisogno, che nell’uomo aumenta con il passare del tempo, visto che con l’invecchiamento diminuisce la nostra capacità di sintetizzarlo. Puoi trovarlo in:

  • cereali;
  • soia;
  • noci;
  • pesce;
  • spinaci.

Dosaggi, modalità d’uso ed integratori specifici

Per quanto riguarda la quantità necessaria per soddisfare la richiesta metabolica, questa può variare da 100 fino a 300mg al giorno, quota che può essere aumentata fino a soggettiva tollerabilità, se si vogliono sfruttare le prerogative sportive del nutriente. Si consiglia di assumerlo sempre in concomitanza con i pasti principali, poichè, essendo una molecola idrofobica, viene assorbita con maggiore efficienza laddove vi siano pasti che contengono maggiori quantità di grassi.

Infine parliamo di integratori, visto che negli ultimi anni sono stati prodotti tantissimi supplementi ma anche effettuati numerosi studi in ambito di scienza della nutrizione, sia per lo sport che per la salute. Se vuoi utilizzarli per migliorarti in termini di prestazione sportiva, puoi tranquillamente assumere un prodotto qualsiasi secondo i dosaggi su detti o meglio ancora seguendo le indicazioni che troverai in etichetta.

Se invece vuoi assumerlo per un discorso salutistico, che sia per l’azione antiossidante o per quella di protezione cardiaca, allora è sempre auspicabili il preventivo parere del medico curante, sopratutto quando vi sono in essere delle patologie specifiche, oppure ancora quando si stanno seguendo terapie farmacologiche.


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