Quale Tipo di Dieta Dimagrante Scegliere



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Vacanze estive e prova costume si avvicinano e riempiono la nostra testa con i soliti pensieri malinconici, che si contrappongono ai ricordi delle estati trascorse in riva al mare sfoggiando un fisico in forma grazie alla vita che si faceva un tempo, tutta sport e alimentazione sana. Ritornare in forma è il desiderio di chiunque non solo di chi è sovrappeso ma anche di chi dopo le vacanze natalizie ha ingerito qualche dolce tipico in più ed adesso nota un certo appannamento nella propria linea.

La frase tipica che riecheggia dovunque è:”Mi devo mettere a dieta“. E mentre i più volenterosi sanno che per tornare in forma in tempo per l’estate devono iscriversi in palestra, i più pigri o indaffarati cercano di intraprendere la strada che a prima vista sembra la meno faticosa: la dieta dimagrante.

Fare una dieta per perdere qualche chilogrammo di troppo è diverso dal seguire una dieta utile a perdere decine di kg. Oltre a ciò, fare una dieta è differente anche per via delle personali condizioni fisiche, che in caso di patologie queste ultime possono peggiorare ulteriormente.

I più temerari si lanciano in diete fai da te, a mio avviso le più dannose e non in grado di garantire un apporto calorico sufficiente da consentire a chi la segue di continuare in modo costante portandola a termine. I più oculati si recano da un dietologo nutrizionista ed iniziano la dieta dopo attente ed accurate analisi. Poi ci sono quelli che hanno un passato da sportivi e la reazione del proprio fisico ad un tipo di alimentazione la conoscono sommariamente, ed hanno bisogno di rimettersi in forma perdendo qualche kg preso nelle vacanze di Natale.

Di diete per soddisfare qualunque tipo di persona ce ne sono a decine, per meglio destreggiarsi tra tutti i tipi di diete che è possibile seguire per dimagrire, vogliamo porre l’attenzione su 2 di esse:

  • La dieta Dukan
  • La dieta Scarsdale

Dieta Dukan

Sono in tanti a testimoniare che la dieta Dukan è una rieducazione all’alimentazione corretta che risulta efficace, anche se questo metodo per dimagrire è da sempre oggetto di perplessità da parte del mondo scientifico. La dieta Dukan è una dieta iperproteica, ovvero che si basa su un tipo di alimentazione a base di proteine e nella maggior parte della cura i carboidrati risultano praticamente azzerati. Questo tipo di dieta è composta da 4 fasi che, partendo dalla prima, consente di alimentarsi con un paniere di 72 alimenti, prosegue con la seconda fase dove gli alimenti che è possibile mangiare arrivano a 100 tipologie e termina con la terza e quarta fase che accompagnano l’individuo fino ad avere una normale alimentazione. Dukan ha chiamato queste 4 fasi attacco, crociera, consolidamento e stabilizzazione.

Oltre al numero di alimenti che è possibile mangiare, la dieta Dukan si distingue dalle altre proprio in virtù delle caratteristiche 4 fasi. Infatti, la fase denominata d’attacco consiste nell’ingerire alimenti a contenuto puramente proteico per un periodo che va dai 3 ai 10 giorni. La seconda fase, quella denominata crociera, è invece caratterizzata da un’alimentazione a giorni alterni (uno si uno no, due si, due no, tre si tre no) nei quali si devono alternare giorni di regime alimentare formato solo da cibi proteici e giorni in cui si possono integrare determinati tipi di verdure.

Dopo essere dimagriti ed aver raggiunto il peso ideale, la dieta Dukan prosegue con la fase di consolidamento. In questa fase, si vuole rieducare il corpo ad un’alimentazione quasi tornata nella normalità ed evitare il classico effetto yo-yo che tantissime persone hanno dopo aver seguito una qualunque altra dieta. In questa fase fanno la ricomparsa nell’alimentazione i carboidrati, che sotto forma di alcuni tipi di frutta e pane integrale possono essere reintrodotti nel regime alimentare.

La quarta ed ultima fase, detta di stabilizzazione, è in realtà una fase che si dovrebbe protrarre a vita e che impone poche e semplici regole da rispettare per fare in modo da non riprendere mai più i kg persi. Le regole sono, ingerire tre cucchiai di crusca d’avena al giorno e mangiare a base unicamente di proteine un solo giorno a settimana.

Dieta Scarsdale

C’è chi proprio non ce la fa a vedersi con quei chili di troppo, e desidera a tutti i costi perderli e riuscire a indossare gli indumenti preferiti senza che facciano difetto. Per queste persone, oltre ai soliti ritardatari della dieta, quelli che iniziano ad estate inoltrata, la dieta scarsdale sembra essere l’ideale. Questo tipo di dieta ha una durata di 2 settimane, 14 giorni in cui bisogna mangiare sempre le stesse cose e mantenere in modo fisso anche i valori nutrizionali assunti. La caratteristica principale di questa dieta è infatti quella che bisogna assumere alimenti contenenti il 43% di proteine, il 34,5% di carboidrati ed il 22,5% di grassi.

Come detto questa dieta è un metodo per dimagrire velocemente e che bisogna seguire al massimo per due settimane, dopo le quali ci si sottopone alla pesatura e per poter riprendere nel caso di obiettivo mancato, bisogna attendere altrettante due settimane. La dieta Scarsdale ha molti sostenitori soprattutto oltre oceano, negli Stati Uniti, e vede letteralmente banditi dall’alimentazione ingredienti come l’olio e la margarina, mentre privilegia l’alimentazione a base di formaggi e carne.


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