Come Dimensionare Correttamente una Dieta Efficace



dieta efficace

Visto che si appresta ad arrivare la prossima estate, sono in moltissime le persone che anche attraverso internet iniziano a cercare informazioni, segreti e diete, più o meno drastiche, per dimagrire e stare in forma per la prova costume.

Oggi come oggi l’aspetto fisico conta tantissimo e è proprio la società a comunicare continuamente quanto questo fattore sia importante per sentirsi più sicuri ed instaurare con maggiore successo legami sociali di amicizia ma anche amorosi.

Dimagrire non è poi così difficile a patto che si rispettino con costanza e determinazioni alcuni fondamentali requisiti senza il soddisfacimento dei quali, non si potrà eliminare neppure un grammo di grasso corporeo.

Cosa significa veramente dimagrire

Iniziamo, prima di vedere come dimensionare una dieta corretta, a fare una doverosa distinzione tra due concetti che spesso vengono assimilati come fossero la stessa cosa, quando in realtà non è così; stiamo parlando della differenza che esiste tra dimagrire e perdere peso.

Infatti nel primo caso abbiamo a che fare con una diminuzione di solo tessuto adiposo (grasso), mentre nel secondo si tratta di una mera riduzione di peso, che non è detto sia imputabile all’eliminazione dell’adipe ma può essere anche completamente, e spesso lo è soprattutto nelle diete che promettono la perdita di 10 chili in un mese, promossa da un calo di liquidi e massa muscolare.

Sebbene anche in questo secondo caso la silhouette ne gioverà, la differenza tra le due situazioni è netta, e si distingue per le seguenti ragioni:

  • perdendo solo acqua e massa muscolare, all’interrompersi della dieta i risultati ottenuti saranno vanificati in poco tempo;
  • diete che promettono perdite di peso molto repentine non sono mai salutari per il corpo e lasciano un fisico vuoto e smunto, quasi a sembrare malati.

Invece, perdendo soltanto grasso, il risultato di dimagrimento sarà molto più duraturo e alla fine il corpo avrà un aspetto sia più longilineo che tonico.

Un solo segreto per una dieta dimagrante efficace

Questo articolo non deve in nessun caso essere interpretato come sostituto di una consulenza del professionista abilitato (dietologo o nutrizionista), ma nonostante questo andremo lo stesso a vedere quale è il requisito indispensabile da soddisfare per ottenere la riduzione del grasso.

In poche, ma esaustive parole, devi indurre il tuo organismo a ottenere l’energia di cui necessita non più dai carboidrati, ma dai grassi. Al fine di riuscire in questo dovrai assicurarti, giorno per giorno, di assumere una quantità di calorie più bassa, di circa il 15-20%, rispetto a quella che consumi nell’arco di una giornata.

Così facendo arriverà il momento in cui il metabolismo dovrà per forza iniziare a bruciare grasso per avere a sua disposizione il glucosio che gli necessita (energia), che verrà prodotto per mezzo di una reazione nota come ossidazione lipidica. Soltanto in questo modo riuscirai a dimagrire veramente, non esistono altre strade.

Il calcolo delle calorie ed il livello di attività fisica

Senza entrare nelle specifiche formule, di cui puoi trovare esempi comprensibili su siti come My-personaltrainer, diremo soltanto che per soddisfare il requisito su detto, devi sapere quanta energia necessita al tuo corpo per svolgere tutte le funzioni di una giornata intera.

Questo dato è noto come metabolismo basale,e comprende soltanto l’energia che serve per le funzioni di base, come la respirazione, la contrazione cardiaca eccetera. Dunque a questo dato (si tratta di un valore numerico) dovrai sommare un altro dato, detto LAF (livello di attività fisica), che rappresenta la quantità di energia in aggiunta a quella del metabolismo basale che serve per vivere un giorno.

Questo valore cambia in funzione dello stile di vita che conduci, come meglio potrai comprendere visitando il link di cui sopra. A questo punto hai ottenuto il tuo fabbisogno quotidiano energetico (per esempio 1900Kcal) e ti basterà ridurlo del 15-20% per ottenere il dimagrimento.

Cosa mangiare e quali aiuti esistono per dimagrire con minore stress

Certo che il discorso delle calorie è fondamentale, ma è necessario anche assumerle da alimenti adeguati. Molto semplicemente andremo a prendere circa il 30% dai carboidrati, il 20% dai grassi (solo quelli buoni come olio di oliva o di lino) e la restante parte, 50%, dalle proteine, così da avere quel surplus di amminoacidi che serviranno non soltanto come fonte energetica alternativa, ma anche, sopratutto se si svolgono attività sportive, ad evitare che insieme al grasso spariscano anche i muscoli.

Per quanto invece riguarda ulteriori aiuti per dimagrire più in fretta e combattere lo stress indotto dalle restrizioni alimentari, andremo a parlare di integratori alimentari, prodotti che sono venduti moltissimo anche in Italia. Eccone alcuni esempi efficaci:

  • caffeina, si tratta di uno stimolante che aumenta il dispendio calorico a riposo rendendo più facile il raggiungimento del requisito di bilancio energetico negativo;
  • garcinia cambogia, un estratto vegetale che contiene acido idrossicitrico, composto che sembra efficace nell’inibire la lipogenesi, cioè la sintesi del grasso;
  • sinefrina, ancora un estratto vegetale questa volta dall’arancio amaro, efficace nel ridurre il senso di appetito;
  • chetoni di lampone, composti vegetali termogenici, incentivano la produzione di calore corporeo con conseguente maggiore dispendio energetico.

Questi quattro sono gli integratori che negli ultimi tempi stanno riscuotendo maggiore successo nel nostro paese, ma ne esistono molti altri. Ricordiamo comunque che prima di assumere qualsiasi prodotto è sempre auspicabile il parere del medico curante.


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